Counselor Olistico


Francesca Gussoni è un COUNSELOR OLISTICO SISTEMICO RELAZIONALE

Chi è un counselor olistico

Figura professionale che si sta affermando anche in Italia in sostegno alle persone (sollevare insieme)  per affrontare e gestire i momenti di crisi legati a passaggi esistenziali o esperienze difficili; che le sostiene nel processo di crescita della consapevolezza e di sviluppo del potenziale, umano, professionale, sociale.  Alla base dell'incontro c'è la consapevolezza che ogni singolo individuo ha già in sé la capacità di cambiare, ha già le risorse necessarie per migliorare il proprio stato di vita, ma al momento non riesce a vederle. Ecco l'incontro con il counselor, che si mette a disposizione (con diverse tecniche fra cui la maieutica) affinchè le risorse del cliente possano emergere e fornire una visione risolutiva alle diverse problematiche.

Il counselor olistico attua una visione unitaria dell'essere umano, che considera l'individuo nella sua totalità, quindi come una unità tra corpo, mente e spirito; il professionista integra alla teoria la dimensione dell'essere.

Con specializzazione in sistemica

Si muove una prospettiva che unisce diversi approcci teorici e metodologici e privilegia un’impostazione sistemica.

È attento quindi in modo particolare alle emozioni, allo spazio e alle comunicazioni non verbali e implicite.

Il Counselor con conoscenze sistemiche contestualizza costantemente disagi e potenzialità dell’individuo in ambito relazionale, spostando lo sguardo dalla persona alle interconnessioni dei sistemi cui appartiene.

Visione sistemica

Ogni individuo è parte di un sistema a cui è interconnesso e da cui dipende. Come esseri umani non siamo isolati in una identità psico-fisica, ma siamo parte di una serie di ulteriori sistemi via via più ampi e complessi, quali la famiglia , la nazione, il continente, il pianeta, la storia, lo spazio e il tempo in cui si muove la nostra vita

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I vostri figli non sono i vostri figli.
Sono i figli e le figlie dell’ardore che la Vita ha per se stessa.
Essi vengono attraverso di voi, ma non da voi,
e benché vivano con voi, non vi appartengono.

Potete dar loro il vostro amore, ma non i vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro propri pensieri.
Potete dar ricetto ai loro corpi, ma non alle loro anime,
poiché le loro anime dimorano nella casa del domani,
che neppure in sogno vi è concesso di visitare.
Potete sforzarvi di essere simili a loro,
ma non cercate di rendere essi simili a voi.

Poiché la vita non va mai indietro né indugia con l’ieri.

Kahlil Gibran, Il Profeta